Questa minchia di università mi sta ciucciando praticamente tutto il tempo libero, tra lezioni, seminari, esercitazioni... spero, a breve, di avere un po' più di tempo per aggiornare il blog.
Per adesso vorrei solo porre una questione: perché certi professori, per scrivere una frase semplice come "sto andando al cesso" , condiscono il discorso di aggiunte ridondanti, trasformandola in qualcosa del tipo "colto improvvisamente da stimolo biologico, mi dirigo con fare deambulante al servizio igienico, con movimento alternato di gambe e piedi, gesto motorio appreso nei primi momenti dell'infanzia, periodo della vita in cui, per ovvie deficienze di autosufficienza, l'opus sottinteso di cui ad inizio frase, veniva espletato con dei particolari tipi di mutanda, volgarmente noti come pannolini" ?
E sono stato anche sintetico...
“La mia non è paura di invecchiare in sé, di dolori, di malattie. Voglio
vedere crescere i miei nipoti e invecchiare i miei figli ma so che c’è una
data di scadenza e mi fa paura”: così Fiordaliso
-
“Secondo me l’idea della terza età è smontata da mo’. Non è una cosa di
oggi. Le persone grandi di una volta non ci sono più. Oggi una persona si
tiene i...
2 ore fa

Ceh, deu mi seu caghendi!
RispondiEliminaSpecialmente dopo aver letto questo post.
Tieni duro, dai!
Maroc
A proposito di andare al cesso!
RispondiEliminaComunque si, "a marolla" , come si dice. Mi servirà solo tanta, tanta pazienza e... un buon vocabolario.